Cambio del presidente: adempimenti e passaggio di consegne
La nomina va seguita dall'aggiornamento dei dati fiscali, dei registri e dei poteri di firma. Come organizzare le comunicazioni e consegnare documenti, saldi e impegni al nuovo presidente.
09 ottobre 2026
Il nuovo presidente è stato eletto, ma in banca risulta ancora la firma del precedente. La segreteria ha il verbale, mentre il commercialista e l'organismo di affiliazione non hanno ricevuto la comunicazione. L'associazione continua a lavorare con dati che non corrispondono più alle cariche in essere.
Dopo la nomina occorre aggiornare dati fiscali, registri e poteri di firma. Ogni pratica ha destinatari e modalità proprie: inviare il verbale al commercialista non completa automaticamente tutti gli adempimenti.
Per organizzare il lavoro, prepara subito un fascicolo della nomina e un elenco degli aggiornamenti, indicando per ciascuno referente, termine e prova del completamento.
Il verbale di nomina
Lo statuto stabilisce chi elegge il presidente: può essere l'assemblea direttamente oppure il consiglio direttivo al proprio interno. Prima del voto vanno verificati procedura, quorum, requisiti e compatibilità della carica.
Il verbale deve permettere di ricostruire la decisione: organo riunito, presenze, risultato della votazione, persona nominata, durata del mandato e decorrenza. Documenta anche l'accettazione secondo le regole applicabili.
Se l'assemblea elegge il direttivo e quest'ultimo nomina il presidente, conserva entrambi i verbali. Presentare soltanto quello dell'assemblea può non bastare a dimostrare l'attribuzione della rappresentanza.
Prepara una copia digitale leggibile dei verbali, i dati del nuovo presidente e lo statuto vigente. Usa copie dei documenti d'identità quando richieste dalla singola pratica, evitando invii indiscriminati a ogni destinatario.
L'Agenzia delle Entrate
Il nuovo rappresentante legale va comunicato all'Agenzia attraverso il modello pertinente:
- AA5/6, se l'associazione non è titolare di partita IVA;
- AA7/10, se è titolare di partita IVA.
Per AA7/10, la variazione dei dati va comunicata entro trenta giorni. Per gli enti soggetti a iscrizione nel Registro delle imprese o denuncia al REA, va verificato anche l'utilizzo della Comunicazione Unica.
Per AA5/6, le istruzioni aggiornate dal 18 novembre 2025 prevedono modalità specifiche quando cambia il rappresentante: ufficio competente per il domicilio fiscale, raccomandata con ricevuta di ritorno, PEC oppure servizio di consegna dei documenti nell'area riservata.
Allega i documenti che attestano i dati dell'ente e del nuovo presidente, insieme alla dichiarazione sostitutiva con cui quest'ultimo attesta di essere il rappresentante legale. Il normale invio telematico AA5/6 tramite intermediario previsto per altre variazioni non rientra tra i canali ammessi per questo aggiornamento.
Organizza anche l'invio AA5/6 subito dopo la nomina, così che il nuovo presidente possa operare con dati aggiornati. Conserva la prova della presentazione.
Il solo cambio del presidente non richiede un nuovo EAS, quando la variazione è già comunicata con AA5/6 o AA7/10.
Il RUNTS
Per le associazioni del Terzo settore, gli amministratori devono chiedere l'iscrizione della nomina nel RUNTS entro trenta giorni dalla notizia della nomina, indicando anche a chi spetta la rappresentanza e se è congiunta o disgiunta.
Se cambia l'intero direttivo, l'aggiornamento non riguarda soltanto il presidente. La pratica deve riportare i componenti e le informazioni richieste dal Registro.
Individua un soggetto legittimato a presentare la variazione e verifica gli allegati e la firma necessari. Dal 2026 la disciplina del RUNTS contempla anche il delegato del rappresentante legale, con poteri definiti nella delega. Le credenziali personali di un altro soggetto non sono un'alternativa alla corretta abilitazione.
Aggiorna anche le informazioni sui poteri di rappresentanza, in modo che corrispondano alle deliberazioni dell'ente.
Il Registro sportivo
Per ASD e SSD, comunica tempestivamente il cambiamento all'organismo sportivo di affiliazione e verifica l'aggiornamento del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
Il regolamento richiede di trasmettere tempestivamente le variazioni, compresi gli amministratori in carica, e fissa il limite finale al 31 gennaio dell'anno successivo. Avvia quindi l'aggiornamento dopo la nomina, insieme alle altre comunicazioni.
Per le ASD con personalità giuridica acquisita attraverso il Registro, occorre considerare anche il deposito entro trenta giorni dei verbali di modifica degli organi statutari.
L'organismo di affiliazione può inoltre richiedere l'aggiornamento delle firme o il tesseramento del nuovo dirigente. Dopo l'invio, controlla che i dati siano stati effettivamente acquisiti.
La banca e gli incassi
Contatta la banca subito dopo la nomina. In attesa dell'aggiornamento, il nuovo presidente potrebbe non essere abilitato a operare e il precedente potrebbe conservare accessi che devono essere revocati o modificati.
La banca indica i documenti necessari per aggiornare rappresentante, deleghe e poteri di firma. Verifica anche i dati richiesti ai fini antiriciclaggio, senza presumere che la nomina basti ad aggiornare tutte le anagrafiche.
Lo stesso controllo riguarda i sistemi di incasso: pagamenti online, terminale POS e servizi che identificano il rappresentante dell'ente. Annota chi è autorizzato, quali poteri possiede e quando l'aggiornamento è stato confermato.
Gli accessi ai servizi
SPID, CIE e firma digitale appartengono alla persona e non vengono consegnati al successore. Gli accessi dell'associazione, come PEC e servizi amministrativi, vanno invece riorganizzati attraverso le procedure del gestore: aggiorna referenti, autorizzazioni e sistemi di recupero, revocando gli accessi non più necessari.
Il verbale di consegna
Il nuovo presidente deve poter ricostruire la situazione dell'associazione alla data del passaggio. Un elenco di documenti è utile, ma non basta se mancano debiti, scadenze o contratti ancora da eseguire.
Predisponi un verbale firmato da chi consegna e da chi riceve, con gli allegati necessari:
- libri sociali, statuto e verbali aggiornati;
- ultimo rendiconto approvato e registrazioni dell'esercizio in corso;
- saldi di cassa e banca riferiti alla data della consegna;
- crediti, debiti, obblighi fiscali e pagamenti in scadenza;
- contratti, rapporti con lavoratori, convenzioni e assicurazioni;
- eventuali contestazioni o procedimenti pendenti;
- inventario di beni e chiavi, servizi utilizzati e persone abilitate ad accedervi.
Se qualcosa non è disponibile o non è stato verificato, scrivilo e stabilisci chi deve integrare la consegna. La firma del verbale non certifica automaticamente che ogni posizione sia regolare.
Tesserati consente di aggiornare le cariche e le date dei mandati e di conservare i verbali delle riunioni: queste registrazioni aiutano a ricostruire il passaggio, insieme ai documenti contabili e alle conferme degli uffici.
Le responsabilità dopo il cambio
Nelle associazioni non riconosciute, chi assume obbligazioni in nome e per conto dell'ente può risponderne anche personalmente. Per questo il passaggio deve documentare contratti, debiti e impegni ancora aperti.
Non è quindi corretto attribuire ogni debito alla sola persona che risulta presidente al momento del pagamento. Occorre valutare chi ha agito e quale sia la natura dell'obbligazione; per i debiti fiscali entrano in gioco ulteriori elementi della gestione.
Il cambio di carica non cancella le responsabilità già maturate e non trasferisce automaticamente al nuovo presidente tutte quelle del predecessore. Il verbale di consegna documenta fatti e impegni, ma non libera dalle obbligazioni verso terzi né risolve da solo una controversia.
Per associazioni riconosciute e società sportive il quadro è diverso e va valutato in relazione alla forma giuridica dell'ente.
Gli altri aggiornamenti
Con il commercialista o il consulente del lavoro, verifica le posizioni presso INPS e INAIL, gli adempimenti del Registro delle imprese se pertinenti e gli eventuali obblighi collegati al 5 per mille.
Controlla inoltre convenzioni con enti pubblici, assicurazioni, fornitori e autorizzazioni. Per ogni rapporto, individua se occorra una comunicazione formale o soltanto l'aggiornamento del referente.
Se il passaggio deriva da dimissioni, decadenza o irreperibilità del presidente, applica prima le regole dello statuto e della disciplina dell'ente. Non dare per scontato che il vicepresidente assuma ogni potere o che l'intero direttivo rimanga in carica.
Il controllo finale
Al termine del passaggio, controlla che il nuovo presidente risulti negli archivi interessati, possa operare sui conti e abbia ricevuto documenti e situazione contabile. Per le pratiche ancora aperte, annota che cosa manca e chi deve completarle.
La pratica si considera chiusa quando sono disponibili le conferme, non quando tutte le email sono state spedite. Conserva ricevute, protocolli e riscontri nel fascicolo della nomina.
Le fonti
- Codice civile, articoli 36 e 38, per le associazioni non riconosciute.
- D.Lgs. 117/2017, articolo 26, e articolo 48, sugli amministratori e sugli aggiornamenti del RUNTS.
- D.M. 106/2020, come modificato dal D.M. 2/2026; Ministero del lavoro, comunicazione sulle nuove deleghe RUNTS.
- D.Lgs. 39/2021, articolo 14; regolamento del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, articolo 7.
- Agenzia delle Entrate, provvedimento n. 491453 del 17 novembre 2025 e istruzioni ufficiali AA5/6 aggiornate; DPR 633/1972, articolo 35.
- Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 125/E del 6 dicembre 2010, sui dati identificativi e sul modello EAS.
Una nota importante
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una consulenza legale o fiscale. Procedura di nomina, termini e responsabilità dipendono dallo statuto, dalla forma giuridica e dai registri interessati. Coordina gli adempimenti fiscali con il commercialista; per dubbi sulla validità della nomina o sulle obbligazioni pregresse, rivolgiti a un avvocato.
Da leggere anche
- Il presidente dell'associazione: compiti e poteri.
- Il consiglio direttivo: composizione e funzionamento.
- Il verbale di assemblea: come documentare le deliberazioni.