Tesserati Tesserati
Fiscalità e adempimenti

Cosa cambia per la tua associazione nel 2026: guida alle nuove regole fiscali

Dal 1° gennaio 2026 cambiano IVA, regime 398, Onlus e RUNTS. Le tre novità principali, le scadenze e una checklist di dieci controlli da portare in direttivo.

02 gennaio 2026

Cosa cambia per la tua associazione nel 2026: guida alle nuove regole fiscali

Il 2026 è l'anno in cui la riforma del Terzo Settore smette di essere "in attesa". Dal 1° gennaio sono operative le nuove norme fiscali, il regime 398/91 esce dalla disponibilità degli ETS e la qualifica di Onlus viene progressivamente meno.

Per un quadro aggiornato della riforma fiscale, il punto di riferimento è l'approfondimento di Cantiere Terzo Settore e la Circolare 1/E dell'Agenzia delle Entrate.

Le tre grandi novità

L'articolo 79 CTS ridefinisce cos'è commerciale. Un'attività è non commerciale quando i corrispettivi non superano di oltre il 6% i costi effettivi, per un massimo di tre esercizi consecutivi.

La qualifica di Onlus viene meno. Le ex Onlus hanno tempo fino al 31 marzo 2026 per iscriversi al RUNTS in continuità. Oltre quella data, si perdono i benefici fiscali legati alla qualifica.

Il regime 398/91 resta solo per ASD e SSD non iscritte al RUNTS. Per gli ETS arrivano due nuovi regimi forfetari: l'articolo 80 per gli ETS non commerciali e l'articolo 86 per APS e ODV fino a 85.000 euro di ricavi commerciali.

ASD e SSD: cosa cambia

La soglia dei 15.000 euro esenti IRPEF e dei 5.000 per l'INPS è confermata. Dal 15 maggio 2026 debutta il codice "ESENZSPORT" nella fattura elettronica. Con il DL 38/2026 è stata reintrodotta la soglia di 300 euro di esenzione sui premi sportivi dilettantistici, valida fino al 31 dicembre 2026.

Le tre scadenze 2026 da segnare

  • 31 marzo. Iscrizione al RUNTS per le ex Onlus che vogliono mantenere la continuità.
  • 30 giugno. Adeguamento degli statuti ETS ai nuovi requisiti ministeriali.
  • 30 settembre. Deposito del bilancio 2025 con i nuovi schemi.

Checklist: dieci controlli per il direttivo

  1. Verifica la natura giuridica dell'associazione.
  2. Se ex Onlus, decidi entro febbraio.
  3. Classifica con ordine le entrate degli ultimi tre esercizi.
  4. Calcola il rapporto corrispettivi/costi come richiesto dall'articolo 79.
  5. Verifica che lo statuto sia allineato al CTS.
  6. Nomina un responsabile interno degli adempimenti.
  7. Valuta l'apertura di un conto bancario dedicato.
  8. Pianifica il passaggio al nuovo regime.
  9. Archivia ricevute, delibere e verbali in un posto unico.
  10. Fissa un incontro con il commercialista entro maggio.

In sintesi

Chi è ex Onlus ha tre mesi per decidere. Chi è già ETS deve adeguare gli statuti entro giugno e depositare il bilancio entro settembre. Per tutti gli altri, è il momento giusto per capire dove si trova la propria associazione nella nuova mappa normativa.