Come si costituisce un'associazione: la guida passo per passo
Nove passi per far nascere un'associazione nel modo giusto: dalle persone giuste allo statuto, dalla registrazione al conto corrente. Con i tempi reali e gli errori più frequenti.
20 ottobre 2025
Costituire un'associazione non è complicato, ma ha una sequenza di passaggi che vanno fatti nell'ordine giusto. Saltare uno di questi passaggi è il motivo per cui, qualche anno dopo, ci si ritrova con problemi fiscali, con soci in disaccordo o con uno statuto che non funziona più.
Questa è la procedura per un'associazione non riconosciuta, la forma scelta da oltre il 90% delle realtà italiane. Per le riconosciute i passaggi aggiuntivi (atto notarile, patrimonio minimo, iscrizione RUNTS o registro) si sovrappongono a questa base.
Passo 1. Trovare le persone giuste
Servono almeno tre persone fisiche maggiorenni, più una ragione condivisa per associarsi. Non è un dettaglio burocratico: i soci fondatori saranno quelli che firmano l'atto costitutivo e lo statuto, che votano le prime cariche e che daranno la direzione iniziale all'ente.
Il consiglio operativo è: partite con un nucleo ristretto ma convinto. Meglio tre persone allineate sul progetto che otto che si sono fatte trascinare. I soci fondatori si assumono la responsabilità di avviare l'attività.
Passo 2. Scegliere la forma giuridica
Prima di scrivere qualsiasi cosa, decidete insieme che tipo di associazione state creando.
- Associazione culturale generica ex art. 36 c.c.: la forma più semplice, adatta a gruppi culturali, ricreativi, di quartiere.
- ASD o SSD: se l'attività principale è sportiva dilettantistica (Riforma dello Sport, D.Lgs. 36/2021).
- APS: associazione di promozione sociale iscritta al RUNTS (CTS, D.Lgs. 117/2017).
- ODV: organizzazione di volontariato, con requisiti stringenti su base sociale prevalente di volontari.
- ETS generico: qualunque delle 26 attività di interesse generale dell'art. 5 CTS.
Per approfondire le differenze, puoi leggere il nostro articolo su iscriversi al RUNTS oppure la panoramica di Cantiere Terzo Settore.
Passo 3. Preparare l'atto costitutivo e lo statuto
Sono due documenti diversi, ma vanno fatti insieme.
L'atto costitutivo è il documento breve che certifica la nascita dell'associazione: chi la fonda, quando, dove, con quale denominazione, per quale scopo. Poche pagine, spesso una sola.
Lo statuto è molto più lungo e articolato: è la "costituzione" dell'associazione, la regola il funzionamento interno (organi, soci, assemblee, bilancio, cariche, scioglimento). Un buono statuto ha almeno 15-20 articoli e dura per tutta la vita dell'ente.
Serve aiuto professionale? Per le non riconosciute generiche potete partire da modelli statutari forniti da CSV, enti di promozione sportiva, federazioni. Per ASD, APS, ODV è meglio farsi accompagnare da un commercialista del Terzo Settore: gli articoli dello statuto devono rispondere a requisiti specifici imposti dalla legge (partecipazione democratica, assenza scopo di lucro, devoluzione patrimonio, ecc.).
Passo 4. Riunire i soci fondatori e firmare
Questo è il momento formale della nascita. I soci fondatori si riuniscono (anche semplicemente a casa di uno di loro), leggono insieme atto costitutivo e statuto, votano per nominare le prime cariche (presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere) e firmano i documenti.
Per un'associazione non riconosciuta, la firma è sufficiente. Non serve notaio. Non serve atto pubblico. Basta la sottoscrizione autografa di tutti i fondatori. È buona norma verbalizzare questa riunione (prima assemblea costitutiva) con un verbale firmato.
Passo 5. Registrare l'atto all'Agenzia delle Entrate
La registrazione non è sempre obbligatoria ma è fortemente consigliata per avere data certa. L'atto costitutivo e lo statuto vanno portati all'Ufficio Territoriale dell'Agenzia delle Entrate, con marche da bollo e imposta di registro. Il costo è contenuto (qualche decina di euro per le non riconosciute generiche).
La registrazione serve a rendere opponibile ai terzi la data di costituzione e i contenuti dei documenti. Per ASD, APS, ODV, è di fatto obbligatoria per accedere ad agevolazioni fiscali e a registri specifici.
Passo 6. Chiedere il codice fiscale
Subito dopo la registrazione, chiedi il codice fiscale dell'associazione all'Agenzia delle Entrate. Si compila il modello AA5/6 e si ottiene un codice fiscale autonomo. È il numero che userai per aprire il conto corrente, per firmare contratti, per ricevere donazioni.
Il codice fiscale è gratuito e si ottiene in pochi minuti allo sportello o in alcune ore online.
Passo 7. Aprire il conto corrente
Il conto corrente dedicato è un passaggio che alcuni saltano, sbagliando. Mescolare i soldi dell'associazione con quelli personali di presidente o tesoriere crea problemi fiscali (tracciabilità) e di rendicontazione. Il conto va aperto a nome dell'associazione, con firma congiunta o disgiunta a seconda di come lo statuto regola i poteri.
Molte banche hanno conti dedicati alle associazioni con costi contenuti o agevolati. Gli istituti di pagamento e le banche online offrono alternative più flessibili.
Passo 8. Gli adempimenti specifici
Se hai scelto una forma specifica, ci sono iscrizioni aggiuntive.
- ASD: affiliazione a una federazione sportiva nazionale o a un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, più iscrizione al RASD (Registro delle Attività Sportive Dilettantistiche).
- APS/ODV/ETS generico: iscrizione al RUNTS nella sezione corrispondente.
- Onlus: la qualifica è stata progressivamente sostituita dal sistema ETS, quindi oggi il percorso è via RUNTS.
Passo 9. Iniziare a tenere i libri sociali
Dal giorno uno, l'associazione deve avere almeno il libro soci, il libro dei verbali di assemblea e il libro del consiglio direttivo. Non sono formalità: sono la memoria viva dell'ente, indispensabile per controlli fiscali, cambi di cariche, contestazioni tra soci.
Quanto tempo ci vuole davvero
Il percorso completo per un'associazione non riconosciuta si può chiudere in 2-4 settimane se i fondatori sono allineati: una settimana per scrivere e confrontare statuto, una per registrarli e ottenere il codice fiscale, una per aprire il conto.
Per APS, ODV, ASD i tempi si allungano a 2-3 mesi considerando l'iscrizione al RUNTS o al RASD, che richiedono istruttorie.
Altri articoli utili per continuare:
- Cos'è un'associazione: la base concettuale.
- Riconosciuta o non riconosciuta: la scelta di fondo.
- Cos'è lo statuto e a cosa serve: in preparazione.
- Atto costitutivo: in preparazione.