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Gestione e governance

Come si costituisce un'associazione: la guida passo per passo

Nove passi per far nascere un'associazione nel modo giusto: dalle persone giuste allo statuto, dalla registrazione al conto corrente. Con i tempi reali e gli errori più frequenti.

20 ottobre 2025

Come si costituisce un'associazione: la guida passo per passo

Un gruppo vuole aprire un'attività culturale, organizzare iniziative sociali o dare una struttura a un progetto sportivo. Prima di raccogliere quote e firmare contratti, deve decidere quali regole darsi e chi potrà impegnare l'ente. La costituzione dell'associazione serve a mettere queste scelte per iscritto.

Il percorso cambia secondo la forma scelta. Un'associazione ordinaria, una APS e una ASD non hanno gli stessi requisiti: conviene chiarire la destinazione dell'ente prima di usare un modello di statuto.

Passo 1. Trovare le persone giuste

Per un'associazione ordinaria non esiste un minimo legale universale di tre fondatori: l'accordo deve coinvolgere più soggetti, anche due. Occorre però un numero di persone compatibile con le cariche e gli organi previsti. Se il tuo statuto richiede un direttivo di cinque componenti, devi poterlo formare regolarmente.

Oltre al numero, serve un accordo concreto: finalità, attività, contributi iniziali, distribuzione del lavoro e disponibilità a partecipare alle decisioni. La firma dell'atto non risolve un disaccordo su questi punti.

Passo 2. Scegliere la forma giuridica

Valuta se costituire un'associazione riconosciuta o non riconosciuta e se ricorrere a una disciplina particolare, come quella delle ASD o degli ETS. L'attività culturale, da sola, non obbliga all'iscrizione al RUNTS; allo stesso modo, l'assenza di scopo di lucro non attribuisce automaticamente una qualifica agevolata.

Se il progetto richiede una società sportiva dilettantistica, il percorso è societario: una SSD non è un'associazione. Per confrontare le alternative, parti dalla differenza tra associazione riconosciuta e non riconosciuta e valuta la scelta con un professionista.

Passo 3. Preparare l'atto costitutivo e lo statuto

L'atto costitutivo documenta l'accordo dei fondatori; lo statuto stabilisce come funzionerà l'ente. Devono essere coerenti sulla denominazione, lo scopo, la sede e l'organizzazione iniziale.

Lo statuto deve regolare ammissione e uscita dei soci, diritti associativi, organi, competenze, convocazioni, votazioni, gestione delle risorse e scioglimento. Le clausole richieste dipendono dalla categoria scelta: non esiste un numero obbligatorio di articoli né un modello valido per ogni ente. Verifica anche gli eventuali requisiti del registro o dell'organismo al quale intendi aderire.

Passo 4. Riunire i soci fondatori e firmare

I fondatori approvano i documenti, sottoscrivono l'atto e individuano i primi amministratori secondo lo statuto. Presidente, segretario e tesoriere non sono tre cariche separate obbligatorie per ogni associazione: ruoli e modalità di nomina vanno definiti nel rispetto delle norme applicabili.

Conserva gli originali firmati e rendi chiaro il collegamento tra atto e statuto. Se vuoi ottenere personalità giuridica, coinvolgi il notaio prima della sottoscrizione: la semplice scrittura privata registrata non equivale all'atto pubblico richiesto per il riconoscimento.

Passo 5. Chiedere il codice fiscale

Dopo la costituzione, richiedi il codice fiscale dell'ente all'Agenzia delle Entrate. Per i soggetti che non devono aprire una partita IVA il riferimento è il modello AA5/6. La richiesta di attribuzione è gratuita; documenti e modalità operative sono illustrati nella guida al codice fiscale dell'associazione.

Il codice fiscale serve anche per la successiva registrazione degli atti. Se è prevista un'attività che richiede partita IVA, concorda con il commercialista il modello e gli adempimenti corretti.

Passo 6. Registrare gli atti quando richiesto

Verifica l'obbligo di registrazione in base al contenuto degli atti e al percorso scelto. La registrazione può essere necessaria anche per soddisfare requisiti di specifici regimi fiscali o registri. Quando l'atto è soggetto a registrazione in termine fisso ed è formato in Italia, il termine ordinario è di 30 giorni: non rimandare questa verifica a dopo l'avvio delle attività.

Imposta di registro e bollo sono voci distinte, con esenzioni che dipendono dall'ente e dall'atto. Prima di pagare, controlla la disciplina applicabile; puoi orientarti con l'articolo sui costi di costituzione. La registrazione dà rilevanza alla data nei confronti dei terzi, ma non attribuisce da sola personalità giuridica o tutte le agevolazioni fiscali.

Passo 7. Aprire il conto corrente

Un conto intestato all'associazione permette di separare le sue risorse da quelle personali degli amministratori. La banca verifica documenti, rappresentante e poteri di firma: prepara atto, statuto, codice fiscale e verbale di nomina, oltre a quanto richiesto dall'istituto.

Definisci chi può autorizzare pagamenti e chi controlla i movimenti. Le firme sul conto devono essere coerenti con i poteri attribuiti e aggiornate quando cambiano le cariche.

Passo 8. Gli adempimenti specifici

Per un ente sportivo dilettantistico occorre verificare l'affiliazione a un organismo riconosciuto e l'iscrizione al RASD. Per acquisire la qualifica di ETS serve l'iscrizione al RUNTS nella sezione appropriata. Sono percorsi diversi, con documenti e condizioni propri.

Controlla inoltre gli adempimenti legati alle attività effettive: modello EAS quando dovuto, autorizzazioni, assicurazioni, gestione dei volontari e dei rapporti di lavoro. Nel 2026 la qualifica ONLUS non costituisce più un percorso per una nuova associazione: il regime è cessato dal 1° gennaio.

Passo 9. Organizzare i libri e l'archivio

Conserva fin dall'inizio l'elenco degli associati e le decisioni degli organi. Per gli ETS l'articolo 15 del Codice del Terzo settore individua i libri sociali obbligatori; per gli altri enti bisogna verificare statuto e disposizioni specifiche.

Nomina un incaricato agli aggiornamenti e collega domande di ammissione, verbali, pagamenti e documenti contabili. La guida ai libri sociali aiuta a distinguere i registri associativi dalle scritture contabili e dal registro dei volontari.

I tempi necessari

La preparazione degli atti dipende dalle decisioni dei fondatori; registrazioni, apertura del conto e iscrizioni dipendono invece dalle procedure dei soggetti coinvolti e dalla completezza delle domande. Non c'è una durata garantita valida per tutte le associazioni.

Prepara quindi una sequenza di adempimenti con responsabili e scadenze. Prima di iniziare un'attività, verifica quali requisiti devono essere già presenti: aver firmato l'atto non significa avere completato ogni passaggio necessario.

Le fonti

Una nota importante

Questa guida ha finalità divulgative. Per applicare le regole alla tua associazione occorre verificare lo statuto, la forma giuridica e le disposizioni specifiche; per gli aspetti fiscali confrontati con il commercialista.

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