Quante persone servono per fondare un'associazione? I numeri minimi per ogni forma
Bastano due persone? Ne servono sette? Dipende dalla forma: i minimi di legge per associazioni generiche, APS, ODV e ASD, e cosa succede se i soci scendono sotto la soglia.
26 maggio 2026
È una delle prime domande pratiche di chi vuole aprire un'associazione: in quanti dobbiamo essere? La risposta dipende dalla forma giuridica, e la differenza non è di poco conto: si va da due persone ad almeno sette. Sbagliare questo numero significa vedersi respingere l'iscrizione al RUNTS o, peggio, perdere la qualifica dopo qualche anno.
Associazione generica: il codice civile non fissa un minimo
Per un'associazione non riconosciuta "semplice" (culturale, ricreativa, di quartiere) il codice civile non stabilisce un numero minimo di fondatori. Trattandosi di un contratto tra più parti, il minimo teorico è di due persone.
Nella pratica, però, il consiglio è di partire almeno in tre. Il motivo è operativo: lo statuto tipico prevede un presidente e un consiglio direttivo, e con due soli soci gli organi si sovrappongono in modo poco credibile anche agli occhi dell'Agenzia delle Entrate, che valuta la reale natura associativa dell'ente. Tre persone permettono di coprire le cariche essenziali (presidente, segretario, tesoriere) e di avere maggioranze sensate in assemblea.
APS: almeno 7 persone fisiche (o 3 APS)
Per le associazioni di promozione sociale la legge è esplicita. L'art. 35 del Codice del Terzo settore richiede almeno sette persone fisiche oppure tre associazioni di promozione sociale. Sotto questa soglia, l'iscrizione al RUNTS nella sezione APS non è possibile.
Il numero non serve solo alla costituzione: va mantenuto nel tempo. Se i soci scendono sotto i sette, l'associazione ha un anno di tempo per reintegrare il numero minimo. Se non ci riesce, deve chiedere il trasferimento in un'altra sezione del RUNTS (ad esempio come ETS generico) o viene cancellata dalla sezione APS, perdendo le agevolazioni specifiche.
ODV: stessa regola, almeno 7 (o 3 ODV)
Per le organizzazioni di volontariato vale la regola gemella: l'art. 32 del Codice del Terzo settore richiede almeno sette persone fisiche oppure tre organizzazioni di volontariato. Anche qui la soglia va mantenuta nel tempo, con lo stesso meccanismo dell'anno di tolleranza per reintegrare i soci mancanti.
Alle ODV si aggiunge un requisito qualitativo: l'attività deve essere svolta in modo prevalente da volontari associati. Non basta quindi essere in sette sulla carta, bisogna che la base sociale faccia davvero volontariato.
ASD: nessun minimo di legge, ma la prassi dice almeno 3
Per le associazioni sportive dilettantistiche la normativa di settore non fissa un numero minimo di fondatori. Valgono quindi le considerazioni delle associazioni generiche: minimo teorico due, consiglio pratico almeno tre per strutturare le cariche. Molte federazioni ed enti di promozione sportiva, in sede di affiliazione, si aspettano comunque un consiglio direttivo di almeno tre componenti.
ETS generico e altri enti
Per un ETS generico in forma associativa (iscritto alla sezione "altri enti del Terzo settore" del RUNTS) non è previsto il minimo di sette: valgono le regole civilistiche generali, quindi bastano due fondatori, con la solita raccomandazione pratica di essere almeno in tre. È uno dei motivi per cui, quando un'APS perde soci, il passaggio a ETS generico è la via d'uscita più comune.
I fondatori possono essere minorenni?
I soci fondatori firmano un contratto, quindi devono essere maggiorenni (o rappresentati da chi esercita la responsabilità genitoriale, soluzione formalmente possibile ma sconsigliata in fase di fondazione). I minorenni possono invece diventare soci dopo la costituzione, se lo statuto lo prevede: è la norma nelle ASD, dove gli atleti tesserati sono spesso ragazzi, con la quota versata dai genitori.
Il riepilogo
- Associazione generica: minimo 2, consigliate 3.
- ASD: minimo 2, consigliate 3 (il direttivo conta).
- APS: minimo 7 persone fisiche o 3 APS, da mantenere nel tempo.
- ODV: minimo 7 persone fisiche o 3 ODV, da mantenere nel tempo.
- ETS generico: minimo 2, consigliate 3.
Una volta trovate le persone giuste, il passo successivo è mettere nero su bianco atto costitutivo e statuto. Da lì in poi, il percorso è tracciato nella nostra guida alla costituzione passo per passo.
Per approfondire: