Contabilità e rendiconto
Donazioni ed erogazioni liberali
Registra le donazioni di privati e aziende, rilascia la ricevuta numerata con un click e dai al donatore ciò che serve per detrarre o dedurre. Con un'avvertenza importante sui contanti.
Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2026
Le donazioni sono ossigeno per le associazioni, ma senza una ricevuta fatta bene il donatore perde l'agevolazione fiscale e tu la tracciabilità. Tesserati tiene il registro delle erogazioni liberali in Adempimenti → Donazioni: registri l'incasso, la ricevuta esce numerata, la prima nota si aggiorna da sola.
Registrare una donazione
Premi Registra donazione e compila:
- Chi dona: un privato (nome e codice fiscale) oppure un'azienda, con la spunta "Donatore aziendale" che chiede ragione sociale, partita IVA e indirizzo
- Importo e data di incasso
- Metodo di pagamento: qui si gioca la deducibilità, vedi sotto
- Note facoltative, per esempio la destinazione ("sponsorizzazione torneo di primavera")
Ogni donazione riceve un numero progressivo per anno (D-1/2026, D-2/2026...): il registro delle erogazioni resta ordinato e verificabile, e ogni operazione viene tracciata nel registro attività dell'associazione.
La ricevuta per il donatore
Dal menu di ogni riga scarichi la ricevuta di donazione in PDF, con i dati dell'associazione, quelli del donatore e la dicitura corretta per l'erogazione liberale. Consegnala o inviala tu al donatore: è il documento che allegherà alla dichiarazione dei redditi.
Le agevolazioni fiscali, in breve
Per le associazioni che rientrano nel regime degli ETS, l'art. 83 del Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017) offre al donatore privato due strade alternative:
- detrazione del 30% dell'erogazione, fino a 30.000 euro per anno
- oppure deduzione dal reddito complessivo fino al 10% del reddito dichiarato
Per le aziende la liberalità è deducibile dal reddito d'impresa; la ricevuta di donazione è fuori campo IVA e non richiede fattura elettronica.
Attenzione ai contanti: le erogazioni in contanti non godono delle agevolazioni fiscali. Se il donatore vuole detrarre o dedurre, l'unica strada è il pagamento tracciabile: bonifico, carta o altri strumenti tracciati. Le soglie e i requisiti dipendono dal regime della tua associazione: verifica sempre con il tuo commercialista.
Dove finiscono i numeri
Ogni donazione entra automaticamente nella prima nota con il riferimento alla sua ricevuta: le liberalità dei privati come entrate istituzionali, le sponsorizzazioni aziendali come entrate di natura commerciale, una distinzione che il commercialista apprezzerà.
Prossimo passo
A gennaio il donatore ti chiederà il riepilogo per la dichiarazione: la ricevuta PDF è sempre lì, riscaricabile in qualsiasi momento. E per il quadro completo dell'anno c'è il rendiconto.
Altre guide in Contabilità e rendiconto